
Google cambia i link nei risultati di ricerca: cosa significa per SEO e siti web
Google sta modificando un dettaglio dei suoi risultati di ricerca che, per la maggior parte delle persone, passerà quasi inosservato. Ma per chi lavora con SEO, analisi dei risultati di Google e strumenti automatici, la novità è importante.
In sempre più casi, infatti, Google non mostra direttamente nei suoi risultati l’indirizzo del sito da visitare. Al suo posto può comparire un collegamento che passa attraverso un indirizzo come google.com/goto, seguito da una stringa di caratteri che non permette di capire immediatamente quale sia la destinazione finale.
Cosa significa, spiegato in modo semplice?
Immaginiamo di cercare su Google: “Come creare un sito web professionale“?
Normalmente, dietro ogni risultato troviamo direttamente l’indirizzo del sito, ad esempio: www.esempio.it Con il nuovo sistema, Google può invece mostrare tecnicamente un collegamento simile a: google.com/goto/… Il browser si occupa automaticamente di seguire questo passaggio e l’utente arriva comunque al sito corretto.
Per chi fa una ricerca, quindi, cambia praticamente nulla. La differenza diventa importante quando a leggere i risultati non è una persona, ma un programma.
Perché Google sta facendo questa modifica?
Google ha spiegato che si tratta di una misura tecnica per proteggere i propri servizi da forme di abuso sempre più sofisticate. In particolare, il nuovo sistema rende più difficile raccogliere automaticamente e in grandi quantità i dati presenti nelle pagine dei risultati di ricerca.
Ed è proprio questo l’aspetto che interessa maggiormente il mondo SEO.
Cosa succede agli strumenti SEO?
Esistono molti strumenti che analizzano automaticamente Google per capire, ad esempio:
Questi strumenti devono quindi “leggere” i risultati di Google e trasformarli in dati comprensibili. Prima era sufficiente, quasi sempre, leggere il link presente nella pagina.
Con il nuovo sistema il collegamento può essere nascosto dietro un passaggio intermedio. Per cui, i software devono svolgere un lavoro aggiuntivo per capire quale sia l’indirizzo reale della pagina. Questo può significare più complessità tecnica, più richieste ai sistemi e tempi di elaborazione maggiori.
È un nuovo algoritmo di Google?
No, il sistema google.com/goto non è un aggiornamento dell’algoritmo di ranking. Non ci sono indicazioni che questa modifica cambi il modo in cui Google decide quali siti mostrare per primi.
In altre parole: il tuo sito non perde posizioni semplicemente perché Google utilizza questi nuovi collegamenti. Google sta cambiando il modo in cui i risultati vengono tecnicamente forniti ai programmi e ai browser, non il sistema con cui vengono classificati i siti.
Cosa cambia per chi si occupa di SEO?
Per un’azienda o un professionista che utilizza normalmente Google, nell’immediato cambia poco o nulla. La novità è invece interessante per chi lavora con: SEO, monitoraggio delle SERP, analisi della concorrenza, scraping e sistemi che raccolgono automaticamente dati da Google.
È un ulteriore segnale di come i motori di ricerca stiano rendendo sempre più difficile l’accesso automatico e massivo ai propri dati.
