Google cambia ricerca in Europa

Google cambia ancora il modo in cui mostra i risultati di ricerca in Europa.

Dal 8 settembre 2026, per adeguarsi al Digital Markets Act (DMA) dell’Unione Europea, Google ha modificato alcune parti della sua pagina dei risultati, la famosa SERP.

Ma cosa cambia per le aziende?

Google lascia più spazio ai grandi intermediari

Quando cerchiamo qualcosa come “hotel a Milano”, Google può mostrare un nuovo riquadro con risultati provenienti da servizi esterni, come Booking, Expedia e altri comparatori. Accanto a questi può comparire anche il fornitore diretto, per esempio il sito dell’hotel. Lo stesso meccanismo può riguardare voli, treni, autobus e prodotti.

In pratica, tra l’utente e l’azienda possono comparire sempre più spesso grandi piattaforme che fanno da intermediari.

E per una piccola azienda cosa significa?

Un’azienda può avere un bel sito con le informazioni utili, ma questo non significa automaticamente che sarà lei a comparire nel posto più visibile di Google. Per alcune attività, il cliente potrebbe incontrare prima Booking, un comparatore, un marketplace o un’altra piattaforma.

Google sostiene che queste modifiche possano ridurre il traffico diretto verso le aziende. La Commissione Europea, invece, vuole evitare che Google favorisca i propri servizi rispetto ai concorrenti.

Il sito aziendale diventa ancora più importante

C’è però una cosa che non cambia: un’azienda non dovrebbe dipendere completamente da Google o da una piattaforma esterna.

Avere un sito aggiornato, veloce, chiaro e costruito bene aiuta l’azienda a presentarsi direttamente al cliente. E oggi non basta pensare soltanto alla posizione su Google. Con l’evoluzione della ricerca e dell’Intelligenza Artificiale, diventa sempre più importante avere contenuti chiari, informazioni affidabili e una presenza online riconoscibile.

Google può cambiare le regole della ricerca. Il tuo sito, però, resta la casa digitale della tua azienda. Per questo conviene continuare a investire nella qualità del proprio sito e nella propria presenza online, senza affidare tutto il proprio futuro a una sola piattaforma.

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